Cryptonomicon

Fantastico libro, finito di leggere ieri, il Cryptonomicon di Neal Stephenson. Edito nel 1999. Lettura ardua per me, dato che l’ho letto in lingua originale, e si tratta di quasi mille pagine. Wow.

La storia è sicuramente originale, trattando in parallelo due periodi temporali: uno durantela seconda guerra mondiale, l’altro nel presente, tutto incentrato su messaggi criptati, sicurezza, marines all’assalto, business innovativi e tesori sepolti.

Ma aspetta. Qualcosa non torna.

Stephenson è un dichiarato scrittore cyberpunk, come è possibile che un romanzo cyberpunk nel presente e nel passato? Questo è un punto di forza del libro. E’ come se l’autore avesse voluto dare una “base storica” al genere. Leggo in terza di copertina:

Ciò di cui la cultura cyberpunk ha bisogno adesso non è un altro romanzo di fantascienza, ma il suo primo grande romanzo storico, e questo è il Cryptonomicon (Village Voice)

Concordo perfettamente con questa descrizione. Un libro che consiglio quasi a tutti, ma che sicuramente piacerà agli informatici ed agli appassionati di crittografia. Ed è molto divertente.

Ma attenzione: non si tratta di un solo romanzo, ma di una saga: credo che Stephenson abbia scritto 2 prequel… maggiori informazioni sul sito ufficiale:
Cryptonomicon symbol

Un commento

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  • Paolo weblog » Blog Archive » Solitaire ha detto:
    04 Agosto 2007 | Quota

    […] In questi casi, l’importante è avere con se un mazzo di carte francesi da 54 carte, e si potrà comunicare in tutta sicurezza. Questo algoritmo è stato per la prima volta pubblicato nel 1999 sul Cryptonomicon di Neal Stephenson, romanzo che ho recenetemente letto. Miticala scena del romazo dove de personaggi si scambiano biglietti con messaggi cifrati ed un mazzo di carte attraverso le sbarre di una prigione di Manila. […]

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