Planetari di bronzo e nano-chip a vapore

Seguendo link dal blog di Bruce Sterling su wired, mi sono ritrovato davanti due interessanti pagine sorico-informatiche.

Planetari di bronzo
Sto parlando della Macchina di Anticitera (o Antikythera), calcolatore meccanico di bronzo e rame che serviva a calcolare, con precisione, i rapporti ciclici tra le orbite di sole, stelle e pianeti. Dato che risale al 150 a. C., si può dire sia indubbiamente il più antico calcolatore (analogico) della storia.
Il meccanismo ed una stima della sua precisione di calcolo sono descritti in questa pagina: Ricostruzione del Calcolatore di Antikythera.
Recenti studi di un team di ricercatori inglesi ed americani dimostrano, con na ricostruzione pubblicata su Nature, come Antikythera fosse in grado persino di predire eclissi lunari e solari. Alcune informazioni si trovano in questo articolo di BBC news.

Chip a vapore
Se gli antichi erano così bravi, perchè stupirsi se progetti della massima avanguardia ripescano tecnologie apparentemente obsolete? E’ quello che stanno facendo dei ricercatori statunitensi, che hanno usato per progettare il loro nuovo nano-chip concetti simili a quelli impiegati da Babbage per il motori a vapore applicati ai calcolatori (come il suo “difference engine”). Ma qui stiamo parlando di “appena” 200 anni fa. Maggiori dettagli in questo articolo di BBC News.

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