Appello di Amnesty per il Perù
Riporto parte dell’appello diramato da Amnesty International sulla situazione di donne e bambini in Perù. E’ possibile, per chi vuole, firmare l’appello che chiede di fermare le violazioni dei diritti umani.
Perù: la salute di madri e bambini è un privilegio per ricchi!
Data di pubblicazione dell’appello: 25.07.2007
“Smettila di seccarci… non dovresti avere bambini se sei povera!”
Sono queste le parole che un medico gridò a María Luz, una giovane di lingua Quechua di Huánuco, in Perù, quando lei chiese cosa stesse accadendo alla sua bambina. María Luz aveva portato sua figlia nata prematura all’ospedale perché venisse curata. Pochi giorni dopo, la bambina morì.
In Perù il diritto alla salute delle popolazioni povere ed indigene viene gravemente violato. Ogni anno centinaia di donne e bambini vengono lasciati morire a causa della natura discriminatoria dei servizi sanitari per la maternità e l’infanzia. Alcuni neonati, a cui viene negato il certificato di nascita, vengono privati del loro diritto a un’identità.
[…]
Amnesty International chiede alle autorità peruviane di assicurare la diffusione di informazioni sulla disponibilità di servizi sanitari gratuiti per la maternità e l’infanzia per le persone socialmente escluse.
E’ possibile consultare il rapporto di AI “Peru Poor and excluded women - Denial of the right to maternal and child health” alla pagina:
http://web.amnesty.org/library/index/engamr460042006

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