Scrittura collaborativa 25Mar08 | 0

Segnalo il sito Novlet.com che consente di scrivere racconti in modod collaborativo e di realizzare storie non lineari, con suporto multilingua.

In pratica ogni utente può inserire una sua storia oppure continuarne qualcuna scritta dagli altri creando ulteriori sviluppi e “rami paralleli”. Anche se non scrivete, ma se leggete soltanto, novlet è ottimo, per semplicità e leggibilità.
Raccomando a tutti di iscriversi, così potrete assegnare punti alle storie che leggete, oltre a poter parteciapre alla scrittura.

Inoltre potete divertirvi a leggere la favola umoristica che ho iniziato io, intitolata Il Messaggio. :-)

Il film di DragonLance 27Dic07 | 2

Se n’è parlato per anni, ed alla fine qualcosa è successo: hanno fatto il film di Dragonlance! Si tratta di una saga legata ad una famosa ambientazione di giochi di ruolo fantasy (di Dungeons And Dragons).
Il film è d’animazione e non è pensato per il circuito cinema. Non saprei ancora bene che giudizio dare… l’o stile di disegno/animazione mi lascia un po’ perplesso… comunque a gennaio esce in dvd (perlomeno negli States) e nel frattempo si può vedere il trailer.


Altri riferimenti:
il sito ufficiale
articolo su Fantasy Magazine

William Gibson nel cyberspazio di SL 01Set07 | 0

Un simpatico filmato dell’ingresso dell’inventore del termine “cyberspace” nel cyberspace di Second Life.


William Gibson parla del suo nuovo libro 25Ago07 | 1

Su fora.tv, un filmato di Gibson che parla del suo nuovo libro Spook Country.

Legge un capitolo del libro, poi risponde alle domande degli ascoltatori. Particolarmente interessante quando ci parla di fantascienza:

Dopo essere arrivato nel ventunesimo secolo - la parte difficile - con la lenta macchina del tempo che è il nostro corpo, la fantascienza la sto vivendo. […]

Mi sveglio la mattina accendo il portatile e leggo le news sui feed ed ecco: questo è il mio matriale! […]

I futuri immaginari appartangono sempre, inevitabilmente, al tempo in cui sono scritti.


Le classifiche di Time 24Ago07 | 0

La classifica dei 5 peggiori siti web, realizzata dal magazine Time, comprende mySpace che SecondLife.
MySpace è in effetti un’accozzaglia di spam con notevoli problemi di page design, o almeno a me personalmente non piace. A SecondLife non mi sono mai connesso, tuttavia mi semra ridicolo voler valutare il mondo virtuale secondo i criteri standard degli altri siti web, come fanno un po’ superficialmente su Time.

Questo è l’articolo: 5 Worst Websites

Time sembra si diverta molto a stilare classifiche. C’è anche quella dei 50 migliori siti web del 2007, divisa in categorie con varie recensioni.

Forse più interessanti le classifiche dei 100 migliori film di tutti i tempi e soprattutto quella dei 100 migliori libri inglesi dal 1923 ad oggi stilata nel 2005 e che annovera tra l’altro (sorpresa) anche Ubik di Philip K. Dick, Neuromante di William Gibson, Snow Crash di Neal Stephenson. Grande assente (tra i successi recenti) Harry Potter. Tra i libri “normali”, consiglio a tutti (proprio a tutti) To Kill A Mockingbird (in italiano: Il buio oltre la siepe) capolavoro narrativo di Harper Lee.

Consigliati da Bruce Sterling 07Ago07 | 0

Gira e rigira, restando sempre in tema di libri cyberpunk, ho trovato un link a questo documento, che elenca i libri del genere consigliati da… (rullo di tamburi) Bruce Sterling nel 1996. Stiamo parlando di 11 anni fa.

Bruce Sterling è forse lo scrittore che ha maggiormente promosso e che si è fortemente coinvolto nel cosiddetto “manifesto cyberpunk”. Sterling tiene un blog su Wired, Beyond the Beyond. Sterling ha scritto molti importanti libri cyberpunk, tra i quali ho letto e vi consiglio “Fuoco Sacro”, davvero notevole.

Interessante, e reso disponibile gratuitamente online (sul sito dell’MIT) dall’autore stesso, anche la storia degli hacker americani: The Hacker Crackdown [Giro di Vite contro gli Hacker] che ci fa conoscere i primi colonizzatori dello “spazio tra i telefoni”.

Cyberspace is the “place” where a telephone conversation appears to occur. Not inside your actual phone, the plastic device on your desk. Not inside the other person’s phone, in some other city. The place between the phones. The indefinite place out there, where the two of you, two human beings, actually meet and communicate. (Bruce Sterling)

E vi consiglio anche questo articolo-intervista di i-dome

Riporto il documento preso da da Electronic Frontier Foundation:

Bruce Sterling
bruces@well.com

Literary Freeware — Not For Commercial Use

Bruce Sterling’s Idea of What Every Well-Appointed “Cyberpunk SF” Library
Collection Should Possess (circa August 1996)

The Canon:

BURNING CHROME William Gibson
Gibson’s short stories.
NEUROMANCER, COUNT ZERO, MONA LISA OVERDRIVE William
Gibson
The “Cyberspace Trilogy.”
MIRRORSHADES THE CYBERPUNK ANTHOLOGY Bruce Sterling ed.
Useful pointer to actual no-kidding Movement Cyberpunks.
MINDPLAYERS Pat Cadigan
Her best novel. An absolute must-have.
HEATSEEKER John Shirley
Shirley’s short-stories. His most significant and influential work.
DESERTED CITIES OF THE HEART Lewis Shiner
Shiner’s best SF novel.
SLAM Lewis Shiner
Intriguing cyberpunk mainstream non-genre novel.
SOFTWARE and WETWARE Rudy Rucker
Best-known novels of deranged math-professor/hacker/cyberpunk.
TRANSREAL Rudy Rucker
Every short piece Rucker ever wrote. Enormous. Like being hit
in the head with a bowling ball.
BLOOD MUSIC Greg Bear
Bear’s most c-wordish book.
CRYSTAL EXPRESS Bruce Sterling
Sterling’s short work.
SCHISMATRIX Bruce Sterling
Posthuman space opera.
ISLANDS IN THE NET Bruce Sterling
21st-century global information politics.
THE DIFFERENCE ENGINE William Gibson and Bruce Sterling
19th-century cyberpunk by subgenre’s foremost critics’-darlings.

Other Useful Fiction:

VIRTUAL LIGHT William Gibson
A new, more intimate view of the future by the gomi-no-sensei.
IDORU William Gibson
Light, graceful and brilliantly inventive.
HALO Tom Maddox
Remarkable SF treatment of robots and artificial intelligence.
Now available online in its entirety at no charge.
GLOBALHEAD Bruce Sterling
Sterling’s second story collection.
THE EXPLODED HEART John Shirley
Shirley’s second story collection.
PATTERNS Pat Cadigan
Cadigan’s short work. Great range of topics and treatments.
SYNNERS Pat Cadigan
Cadigan’s well-received second novel.
FOOLS Pat Cadigan
The logical extreme.
FRONTERA Lewis Shiner
Shiner’s first novel, about mission to Mars.
LOOK INTO THE SUN James Patrick Kelly
Interesting novel by peripheral cyberpunk.
WILDLIFE James Patrick Kelly
This highly bizarre short-story fixup novel is a catalog of
cyberpunk ontological riffs.
ARACHNE Lisa Mason
Cyberspace robots vs drug-addict San Francisco lawyer-careerists.
Weirdissimo.
SNOW CRASH Neal Stephenson
Fine example of second-generation cyberpunk by Seattle hacker.
THE DIAMOND AGE Neal Stephenson
This guy may be the first native-born cyberpunk writer.
HARDWIRED Walter Jon Williams
Williams’ most successful effort.
SPACETIME DONUTS, WHITE LIGHT Rudy Rucker
Rucker’s early novels. Brilliantly deranged.
LIVE ROBOTS Rudy Rucker
Paperback double reissue of Rucker’s novels SOFTWARE and
WETWARE.
HACKER AND THE ANTS
The indefatigable Rucker tackles artificial life issues.
INVOLUTION OCEAN, THE ARTIFICIAL KID Bruce Sterling
Sterling’s first two novels. SF adventures.
HEAVY WEATHER Bruce Sterling
Cyberpunk eco-disaster novel. Sterling’s darkest work.
HOLY FIRE Bruce Sterling
The European art scene in the late 21st century.
SEMIOTEXT(E) SF Rudy Rucker, Peter Lamborn Wilson, Robert Anton
Wilson, eds.
Story anthology of bad craziness. Quite likely to cause
protests from scandalized parents and censors.

Magazines

MONDO 2000.
“Cyberpunk” as glossy West Coast fashion magazine.
It Had To Happen.
bOING bOING
Ultra-happening cyberslacker antizine from the heart of
digitized desktop bohemia.
ASIMOV’S SCIENCE FICTION.
Least reactionary of the standard American SF magazines.
INTERZONE
Foremost British SF magazine. Libraries should carry this worthy
zine as a public service, since individual US subscriptions are
costly.
SCIENCE FICTION EYE
More-or-less official lit-crit organ of cyberpunk SF and assorted
fellow-travellers. Very sporadic.
SCIENCE FICTION STUDIES
Dull gray academic rag seized in startling coup by wacky post-
modernists. Now almost readable!
WIRED
The first magazine of the 1990s that actually looks and acts
as if it belongs in this decade. Now in its fourth year!
21*C
Australian cyberculture weighs in with a big glossy artzine.

Non-Fiction, Critical Studies

STORMING THE REALITY STUDIO Larry McCaffery ed.
Cyberpunk’s man-in-academe gives his highly postmodern take on
matters in this bug-crusher anthology.
CYBERPUNK: OUTLAWS AND HACKERS ON THE COMPUTER
FRONTIER Katie Hafner and John Markoff.
The best book to date on the outlaw “computer underground.”
ACROSS THE WOUNDED GALAXIES Larry McCaffery ed.
McCaffery interviews various weirdo leading-lights of pomo SF,
including Gibson and Sterling.
THE HACKER CRACKDOWN, LAW AND DISORDER ON THE
ELECTRONIC FRONTIER Bruce Sterling.
It’s not just for breakfast any more.
TERMINAL IDENTITY by Scott Bukatman
Headlong foray across the wild terrain of postmodern technology
theory.
THE HAPPY MUTANT HANDBOOK Mark Frauenfelder, Carla Sinclair, Gareth
Branwyn, Will Kreth, eds
The first Boing Boing book. More weird fun per micron than
normals will ever imagine.
ESCAPE VELOCITY by Mark Dery
Cyberculture: threat or menace? Round up the usual suspects:
Stelarc, Moravec, Pauline, Sirius, Mu, Frauenfelder, Haraway,
Orlan, Cronenberg, Dibell, Reznor, Leary, Lanier, Laurel, Barlow,
Sobchack, Ross, Milhon, Kelly, Gibson, Cadigan, Shirley, etc etc —
Good Lord, there’s just no end to them.

Spook Country di W. Gibson 05Ago07 | 2

Spook Country, il nuovo romanzo di William Gibson, è in uscita l’8 di agosto. Per la versione tradotta in italiano, ovviamente, dovremo attendere di più…
Spook Country sembra sia connesso col suo precedente libro, Pattern Recognition, per cui forse c’è aria di una nuova trilogia. Vedremo.

Io adoro Gibson. La trilogia dello sprawl, Neuromante in testa, è davvero un esempio letterario unico.

Per chi non conosce Gibson, ma anche per chi lo conosce già, ecco un po’ di riferimenti.

Gibson tiene un sito ufficiale con blog annesso con articoli che risalgono fino al 2003. Si trova qui: williamgibsonbooks.com. Oggi i suoi post sono spesso riferimenti quasi minimalisti a varie curiosità che trova in giro per la rete, ma se scavate un po’ negli archivi trovate molti suoi articoli interessanti dove parla delle sue opere, risponde a delle critiche ecc.

Sul suo sito trovate anche un sua pagina di autobiografia, che è importante leggere. Si comprende, come egli stesso dice, il percorso che lo ha portato ad essere tra i primi esponenti della cosidetta contro-cultura (letteraria). Di carattere biografico anche l’opera, pubblicata anch’essa sul suo sito: Agrippa (A Bok Of The Dead)

On-line ci sono innumerevoli siti di appassionati, pagine, critiche, articoli che parlano di Gibson. Se volete trovare un posto neutro per leggere note biografiche, bibliografie ed opere ovviamente vi ricordo wikipedia.

Segnalo invece una serie di due articoli comparsi su Fantascienza.com a gennaio e a maggio 2007, autore Giovanni De Matteo, nella rubrica Borderline; si parla di Gibson ripercorrendo la sua carriera e le sue opere, in una analisi di oltre 20 pagine.

Nessun autore ha saputo rivoluzionare il mondo della fantascienza come ha fatto lui: con un romanzo subito impostosi come manifesto di una nuova letteratura e una manciata di racconti è riuscito a dischiudere un’intera sterminata frontiera immaginifica agli scrittori della sua generazione. Un’influenza che continua a esercitare ancora oggi, e ben oltre i sempre più labili confini del genere. Cantore di un futuro distopico, talento visionario senza pari, se il mondo che ci circonda è come lo conosciamo lo dobbiamo in parte anche a lui: William Gibson. (Giovanni De Matteo)

Leggi: William Gibson: nessuna mappa per questi territori su fantascienza.com
Leggi: William Gibson: modelli emergenti nel tessuto della storia

Altri riferimetni interessanti su Gibson si possono trovare su Electronic Frontier Foundation

Solitaire 04Ago07 | 0

Solitaire è un algoritmo crittografico che viene in aiuto a tutte lepersone, ma specialmente agli agenti segreti ;-) , che spesso possono trovarsi in situazioni in cui è indispensabile comunicare in sicurezza, ma non si ha a disposizione un computer che possa svolgere complicati algoritmi di encrypting/decrypting.

In questi casi, l’importante è avere con se un mazzo di carte francesi da 54, e si potrà comunicare in sicurezza.
Questo hand cipher è stato per la prima volta pubblicato nel 1999 sul Cryptonomicon di Neal Stephenson, romanzo che ho recenetemente letto. Mitica la scena del romazo dove due personaggi si scambiano biglietti con messaggi cifrati ed un mazzo di carte attraverso le sbarre di una prigione di Manila.

L’inventorore dell’algoritmo, Bruce Schneier, spiega che l’algoritmo basa la sua sicurezza sulla possibilità di usare un mazo di carte ben mescolato come una chiave crittografica. Infatti ci sono 2.31 * 10^71 (ovvero 54!) possibili disposizioni di carte in un mazzo francese. Sfrutta inoltre la coincidenza del fatto che: le lettere dell’alfabeto sono 26, le carte del mazzo esattamente il doppio (52, se non contiamo i jolly). L’algoritmo è illustrato in un articolo bello e divertente dell’autore stesso, pubblicato sul Cryptonomicon e anche nel suo sito web: www.schneier.com/solitaire.html, in cui raccomanda, tra l’altro:

Se la polizia segreta incomincia a buttare giù la vostra porta, restate calmi e mescolate il mazzo.

Mitico. Non dimenticatelo :-)

Altre risorse:

Cryptonomicon 01Ago07 | 1

Fantastico libro, finito di leggere ieri, il Cryptonomicon di Neal Stephenson. Edito nel 1999. Lettura ardua per me, dato che l’ho letto in lingua originale, e si tratta di quasi mille pagine. Wow.

La storia è sicuramente originale, trattando in parallelo due periodi temporali: uno durantela seconda guerra mondiale, l’altro nel presente, tutto incentrato su messaggi criptati, sicurezza, marines all’assalto, business innovativi e tesori sepolti.

Ma aspetta. Qualcosa non torna.

Stephenson è un dichiarato scrittore cyberpunk, come è possibile che un romanzo cyberpunk nel presente e nel passato? Questo è un punto di forza del libro. E’ come se l’autore avesse voluto dare una “base storica” al genere. Leggo in terza di copertina:

Ciò di cui la cultura cyberpunk ha bisogno adesso non è un altro romanzo di fantascienza, ma il suo primo grande romanzo storico, e questo è il Cryptonomicon (Village Voice)

Concordo perfettamente con questa descrizione. Un libro che consiglio quasi a tutti, ma che sicuramente piacerà agli informatici ed agli appassionati di crittografia. Ed è molto divertente.

Ma attenzione: non si tratta di un solo romanzo, ma di una saga: credo che Stephenson abbia scritto 2 prequel… maggiori informazioni sul sito ufficiale:
Cryptonomicon symbol

Teoria e pratica del romanziere fantasy di successo 22Giu07 | 0

Scavndo nel forum dell’associazione drangons lair, mi imbatto in un fantastico post, che riporta una guida pratica per imparare a scrivere romanzi fantasy. Riporto solo una breve citazione, di una utile regola, la numero 3 della guida:

(Fantasy Time) Come scrivere un romanzo Fantasy - di Malachi Harkonnen
[…]
Regola n.3: Gli elfi devono essere OBBLIGATORIAMENTE PRESENTI, magari gia’ che ci siete create un centinaio di diverse sottorazze ( elfi del sole, elfi della luna, elfi del sottosuolo, elfi metalmeccanici, elfi comunisti mangiabambini, ecc …) una piu’ perfetta dell’altra.
[…]
Gia’ perfettini, cosa significa cio’ ? Che qualsiasi cosa, loro la fanno meglio: Riesci a colpire un fagiano a 25 metri di distanza con un’arco ? Loro uccidono un topolino che si trova a mezzo chilometro di distanza dietro un monte con gli occhi bendati. Tu sei un’abile cantante ? Loro riescono a ruttare in Doulby Sorround, da soli. Fulmine, il tuo cavallo, ha vinto tutte le gare possibili nella contea ? Bene, state sicuri che anche il piu’ scalcinato ronzino elfico puo’ batterlo in corsa, trottando all’indietro e utilizzando una sola zampa.
[…]

Davvero utile :-D . Aspiranti scrittori, vi consiglio pertanto, prima di rischiare di affaticarvi inutilmente con il vostro nuovo romanzo fantasy, di leggere l’intero rapido tutorial sul forum dragons lair oppure sulla pagina dell’artista in deviant art.

Letto? bene, perchè è solo l’inizio. Il nostro geniale maestro Malachi Harkonnen infatti, non si è dedicato solo alla teoria, ma anche alla pratica. Ci regala infatti anche un romanzo intitolato Romanzo Fentasi, scritto secondo i canoni enunciati nella precedente guida. Da sbellicarsi… riporto solo un breve estratto dal capitolo 1:

” Sai Pete ” disse Oswald, sbattendo il bocchino con la punta delle dita, per far cadere un’inesistente cenere ” hai presente quelle giornate in cui ti svegli e senti che qualche grande epico avvenimento sta’ per cambiare, non solo il nostro meschino destino, ma quello di tutto il regno, se non di tutto il mondo ? Che grandi mutamenti si profilano all’orizzonte e niente sara’ piu’ come prima ? ”
” Hai di nuovo esagerato con la birra ieri sera ? Occhio ! Zia Beppa a volte la corregge con il liquido refrigerante per radiatori … ” chiese Pete alzandosi dal letto: indossava uno strano pigiamino celeste con decorazioni a base di fiorellini, tartarughe acquatiche, interfoni e chiavi inglesi.

Grandioso :-) . Il Romanzo Fentasi si trova sulle pagine di Malachi Harkonnen su deviant art. Qui c’è il capitolo 1: “E si comincia benino!”.
Buona lettura!

Fantasy story 03Giu07 | 0

Davvero carino, il sito italiano Fantasy Story: www.crepuscolo.it/fantasystory.

Appassionati di letteratura fantasy e giovani aspiranti scrittori, tra cui anche alcuni talenti narrativi si tengono in contatto attraverso la gruppo yahoo omonimo, e raccolgono in questo sito i loro elaboarati.

Saono varie le forme narrative: ci sono saghe, racconti singoli, poesie e fan-fiction, ma anche formati collaborativi più originali: scenari (dove vari autori si cimentano in racconti che prendono spunto da una ambientazione comune), racconti interattivi (in cui tutti gli autori possono aggiungere un pezzo alla storia), tornei (dove si sfidano in gare interne).

Non ho leto ancora molto, solo alcuni racconti pescati un po’ a caso; li ho trovati gradevoli, ed alcuni davvero validi. Vi segnalo, tra quelli che ho letto finora, il più intelligente e divertente: Il regalo by Galfin, parte dello scenario intitolato Scozia.

Unica pecca: l’impaginazione del sito non consente a volte una facile lettura on-line (righe troppo lunghe, pochi “spazi” nel testo). La dimensione del carattere comunque è modificabile, ed in più ci sono anche i formati di eBook (Microsoft o PDF) scaricabili.

Quindi, buona lettura!

I codici di Leonardo in digitale 15Mag07 | 0

e-Leo, un progetto del Comune di Vinci (FI) ci lascia sfogliare online le pagine di vari codici di Leonardo, sul sito www.leonardodigitale.com.

I manoscritti sono fotografati ad alta definizione e l’utile funzione “Rifletti” ci fa vedere le pagine come se fossero allo specchio, e quindi diritte…). La grafia di Leonardo è comunque quasi indecifrabile, ma niente paura: per ogni pagina manoscritta c’è il testo elettronico a fronte. Meraviglia.