Sta per uscire il nuovo album “Stories from the forest” di Thom Brennan, che si potrà acquistare da siti di cd o mp3 come itunes, emusic, cdbaby e altri (vedi elenco su thombrennan.com)
Ascolta una anteprima col player qui sotto.
Tra tutti gli autori ambient che hanno fatto la storia del genere, Thom Brennan è sicuramente il mio preferito e probabilmente la persona che meglio incarna in sè la figura dell’”artista indipendente”. Nonostante il suo grande successo e la sua notorietà egli è sempre rimasto fedele all’autoproduzione ed è tra i pionieri dell’utilizzo di internet come mezzo primario di distribuzione.
La sua produzione musicale è sempre stata dettata dall’esigenze espressive ed artistiche, e mai economiche. Pur essendo un “sintesista” all’avanguardia, non ha mai ceduto ad esplorazioni e divagazioni tecniche, mantenendo sempre una unità stilistica ed una coerenza musicale caratteristica. Un mito vivente, insomma.
Non sono un vero appassionato di musica folk, ma per il gruppo inglese dei Blowzabella vado matto.
Il loro stile è originale, unico. Fondono varie tradizioni folkloristiche europee, specialmente danze tradizionali inglesi e francesi, oltre a influenze moderatamente ‘jazzistiche’. Non suonano solo musica popolare, hanno anche un vasto repertorio di proprie composizioni, assolutamente notevoli.
Io li definirei ‘progressive folk’. Il loro nuovo album (che ordinerò al più presto) è uscito nel 2007 dopo una luuuunga assenza discografica. Alcuni precedenti CD li ho ordinati direttamente on line qualche anno fa, a prezzi interessanti, e mi sono arrivati con tanto di un piccolo poster ed una nota di saluto da Jo Freya, sassofonista e cantante del gruppo.
Ecco alcuni riferimenti:
Leggo un piacevole articolo del Guardian, segnalato dal blog di Bruce Sterling, che ripercorre alcune tappe dell’a nascita / evoluzione della musica elettronica.
I pionioeri degli anni 70 ancora oggi influenzano molta della produzione musicale.
Pioneered by Tangerine Dream, Klaus Schulze and Walter Carlos, then popularised by Tomita, Jean Michel Jarre, and Vangelis, this genre - space music, some call it, or analog-synth epics - has been almost completely written out of the history of electronica.
Leggi l’articolo completo (inglese)
Segnalo il sito The Consensus che effettua recensioni di mp3 di artisti indipendenti, e fornisce un link a file musicale, liberamente scaricabile.
Per ogni brano lo staff produce 5 mini-recensioni, non professionali ma di solito piuttosto ben fatte.
Il tutto funziona in modo interessante, con il contributo degli utenti; quando gli artisti segnalano un brani da recensire vengono messi in coda, ma con una donazione (trmite PayPal) possono acquistare posizioni. Bello.
Ho anche sottoposto il un mp3 del progetto Demiurgo che dovrebbe essere recensito ento una settimana o due.
Mi dedico al progetto Demiurgo da alcuni anni. Scrivere e realizzare musica elettronica mi piace molto, ma negli ultimi due anni ho avuto pochissimo tempo da dedicare a questa attività.
Ho composto comunque vari brani e attualmente ho messo in piedi un nuovo sito web sottoforma di weblog: www.demiurgo.it. A questo punto sul sito ci sono praticamente tutti i miei mp3 fino al 2002 da scaricare liberamente sotto una licanza creative commons.
Le nuove musiche le aggiungerò di volta in volta.