Text Scrumbler (txet srbmuler) 07Set07 | 0

Mi snoo dteto: fastactino qeutso sipcrt che ti iinnacsa tttuo il tteso che srcivi ma qseuto rmiane nnnotastoe ttuto anrcoa qasui lilbeggie.

Qstueo msrtoa che qunado si lggee si grduaa più alla prloaa che la soglina ltertea.

Se non ci cedrete, poaltervo, si caimha “txet srbmuler”: http://www.gsglaainst.com/txet_srmcabelr/

ASCII art: ultima frontiera 06Set07 | 1

Io incominciavo davvero a pensare, viste le mille possibilità artistiche dei vari photoshop, fotografia digitale, e grafica 3d, che l’ASCII art fosse una forma di arte digitale oramai un po’ retrò, o solo per nostalgici, o al limite per programmatori che si ostinano a mettere l’output su console.

Invece devo dire che ’spararsi’ una visione ASCIIfied in tempo reale del mondo circostante deve essere davvero una esperienza nuova, di avanguardia… :-)

Sto parlando di questi “goggles”, specie di occhiali “totalmente inutili ma in qualche modo fighi” costruiti da un artista russo.

William Gibson nel cyberspazio di SL 01Set07 | 0

Un simpatico filmato dell’ingresso dell’inventore del termine “cyberspace” nel cyberspace di Second Life.


William Gibson parla del suo nuovo libro 25Ago07 | 1

Su fora.tv, un filmato di Gibson che parla del suo nuovo libro Spook Country.

Legge un capitolo del libro, poi risponde alle domande degli ascoltatori. Particolarmente interessante quando ci parla di fantascienza:

Dopo essere arrivato nel ventunesimo secolo - la parte difficile - con la lenta macchina del tempo che è il nostro corpo, la fantascienza la sto vivendo. […]

Mi sveglio la mattina accendo il portatile e leggo le news sui feed ed ecco: questo è il mio matriale! […]

I futuri immaginari appartangono sempre, inevitabilmente, al tempo in cui sono scritti.


Le classifiche di Time 24Ago07 | 0

La classifica dei 5 peggiori siti web, realizzata dal magazine Time, comprende mySpace che SecondLife.
MySpace è in effetti un’accozzaglia di spam con notevoli problemi di page design, o almeno a me personalmente non piace. A SecondLife non mi sono mai connesso, tuttavia mi semra ridicolo voler valutare il mondo virtuale secondo i criteri standard degli altri siti web, come fanno un po’ superficialmente su Time.

Questo è l’articolo: 5 Worst Websites

Time sembra si diverta molto a stilare classifiche. C’è anche quella dei 50 migliori siti web del 2007, divisa in categorie con varie recensioni.

Forse più interessanti le classifiche dei 100 migliori film di tutti i tempi e soprattutto quella dei 100 migliori libri inglesi dal 1923 ad oggi stilata nel 2005 e che annovera tra l’altro (sorpresa) anche Ubik di Philip K. Dick, Neuromante di William Gibson, Snow Crash di Neal Stephenson. Grande assente (tra i successi recenti) Harry Potter. Tra i libri “normali”, consiglio a tutti (proprio a tutti) To Kill A Mockingbird (in italiano: Il buio oltre la siepe) capolavoro narrativo di Harper Lee.

ASCII art su console/log Java 22Ago07 | 3

Per gli informatici e per chi programma, in tutti i linguaggi e forse in particolare in Java, va da sé che il primissimo feedback al programmatore viene dal semplice e barbaro output testuale del software, con una serie di scritte più o meno ridondanti e incomprensibili che ci raccontano come stanno andando le cose durante l’esecuzione.

Spesso, specialmente nelle prime fasi di sviluppo, si butta tutto su console; più diligentemente si usa un logger che scrive su file (o ancora su console). Spesso quindi ci troviamo a cercare di comprendere e magicamente interpretare, tra le innumerevoli scritte che scorrono cosa sta succedendo, un po’ come quando si “guarda Matrix codificata”.

Per una maggiore visibilità ultimamente in ufficio era diventata pratica comune inserire nell’output delle ascii art, che era quasi impossibile perdere di vista: se vedevi il rinoceronte: il sistema stava facendo lo startup, se vedevi spongebob: ok, se vedevi il diavoletto… ahimè…

Ma su java.net ho trovato un articolo davvero interessante, di chi usa questa tecnica un po’ assurda in modo molto raffinato, convertendo con java2d dal font direttamente all’ascii art: una idea geniale… quasi inutile, ma fantastica.
Non perdetevi pertanto l’articolo Big Severe Logging with Ascii Art di Stephen Friedrich, corredato di codice.

Se invece cercate delle belle ascii art pronte all’uso, o vi state chiedendo: cosa cavolo è questa ascii art?, una visita al sito di chris.com è decisamente obbligatorio: la Christopher Johnson’s ASCII Art Collection è online fin dal 1994 (13 anni!!)

Nel frattempo godetevi questo assaggio di capolavoro tratto appunto da chris.com.


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Consigliati da Bruce Sterling 07Ago07 | 0

Gira e rigira, restando sempre in tema di libri cyberpunk, ho trovato un link a questo documento, che elenca i libri del genere consigliati da… (rullo di tamburi) Bruce Sterling nel 1996. Stiamo parlando di 11 anni fa.

Bruce Sterling è forse lo scrittore che ha maggiormente promosso e che si è fortemente coinvolto nel cosiddetto “manifesto cyberpunk”. Sterling tiene un blog su Wired, Beyond the Beyond. Sterling ha scritto molti importanti libri cyberpunk, tra i quali ho letto e vi consiglio “Fuoco Sacro”, davvero notevole.

Interessante, e reso disponibile gratuitamente online (sul sito dell’MIT) dall’autore stesso, anche la storia degli hacker americani: The Hacker Crackdown [Giro di Vite contro gli Hacker] che ci fa conoscere i primi colonizzatori dello “spazio tra i telefoni”.

Cyberspace is the “place” where a telephone conversation appears to occur. Not inside your actual phone, the plastic device on your desk. Not inside the other person’s phone, in some other city. The place between the phones. The indefinite place out there, where the two of you, two human beings, actually meet and communicate. (Bruce Sterling)

E vi consiglio anche questo articolo-intervista di i-dome

Riporto il documento preso da da Electronic Frontier Foundation:

Bruce Sterling
bruces@well.com

Literary Freeware — Not For Commercial Use

Bruce Sterling’s Idea of What Every Well-Appointed “Cyberpunk SF” Library
Collection Should Possess (circa August 1996)

The Canon:

BURNING CHROME William Gibson
Gibson’s short stories.
NEUROMANCER, COUNT ZERO, MONA LISA OVERDRIVE William
Gibson
The “Cyberspace Trilogy.”
MIRRORSHADES THE CYBERPUNK ANTHOLOGY Bruce Sterling ed.
Useful pointer to actual no-kidding Movement Cyberpunks.
MINDPLAYERS Pat Cadigan
Her best novel. An absolute must-have.
HEATSEEKER John Shirley
Shirley’s short-stories. His most significant and influential work.
DESERTED CITIES OF THE HEART Lewis Shiner
Shiner’s best SF novel.
SLAM Lewis Shiner
Intriguing cyberpunk mainstream non-genre novel.
SOFTWARE and WETWARE Rudy Rucker
Best-known novels of deranged math-professor/hacker/cyberpunk.
TRANSREAL Rudy Rucker
Every short piece Rucker ever wrote. Enormous. Like being hit
in the head with a bowling ball.
BLOOD MUSIC Greg Bear
Bear’s most c-wordish book.
CRYSTAL EXPRESS Bruce Sterling
Sterling’s short work.
SCHISMATRIX Bruce Sterling
Posthuman space opera.
ISLANDS IN THE NET Bruce Sterling
21st-century global information politics.
THE DIFFERENCE ENGINE William Gibson and Bruce Sterling
19th-century cyberpunk by subgenre’s foremost critics’-darlings.

Other Useful Fiction:

VIRTUAL LIGHT William Gibson
A new, more intimate view of the future by the gomi-no-sensei.
IDORU William Gibson
Light, graceful and brilliantly inventive.
HALO Tom Maddox
Remarkable SF treatment of robots and artificial intelligence.
Now available online in its entirety at no charge.
GLOBALHEAD Bruce Sterling
Sterling’s second story collection.
THE EXPLODED HEART John Shirley
Shirley’s second story collection.
PATTERNS Pat Cadigan
Cadigan’s short work. Great range of topics and treatments.
SYNNERS Pat Cadigan
Cadigan’s well-received second novel.
FOOLS Pat Cadigan
The logical extreme.
FRONTERA Lewis Shiner
Shiner’s first novel, about mission to Mars.
LOOK INTO THE SUN James Patrick Kelly
Interesting novel by peripheral cyberpunk.
WILDLIFE James Patrick Kelly
This highly bizarre short-story fixup novel is a catalog of
cyberpunk ontological riffs.
ARACHNE Lisa Mason
Cyberspace robots vs drug-addict San Francisco lawyer-careerists.
Weirdissimo.
SNOW CRASH Neal Stephenson
Fine example of second-generation cyberpunk by Seattle hacker.
THE DIAMOND AGE Neal Stephenson
This guy may be the first native-born cyberpunk writer.
HARDWIRED Walter Jon Williams
Williams’ most successful effort.
SPACETIME DONUTS, WHITE LIGHT Rudy Rucker
Rucker’s early novels. Brilliantly deranged.
LIVE ROBOTS Rudy Rucker
Paperback double reissue of Rucker’s novels SOFTWARE and
WETWARE.
HACKER AND THE ANTS
The indefatigable Rucker tackles artificial life issues.
INVOLUTION OCEAN, THE ARTIFICIAL KID Bruce Sterling
Sterling’s first two novels. SF adventures.
HEAVY WEATHER Bruce Sterling
Cyberpunk eco-disaster novel. Sterling’s darkest work.
HOLY FIRE Bruce Sterling
The European art scene in the late 21st century.
SEMIOTEXT(E) SF Rudy Rucker, Peter Lamborn Wilson, Robert Anton
Wilson, eds.
Story anthology of bad craziness. Quite likely to cause
protests from scandalized parents and censors.

Magazines

MONDO 2000.
“Cyberpunk” as glossy West Coast fashion magazine.
It Had To Happen.
bOING bOING
Ultra-happening cyberslacker antizine from the heart of
digitized desktop bohemia.
ASIMOV’S SCIENCE FICTION.
Least reactionary of the standard American SF magazines.
INTERZONE
Foremost British SF magazine. Libraries should carry this worthy
zine as a public service, since individual US subscriptions are
costly.
SCIENCE FICTION EYE
More-or-less official lit-crit organ of cyberpunk SF and assorted
fellow-travellers. Very sporadic.
SCIENCE FICTION STUDIES
Dull gray academic rag seized in startling coup by wacky post-
modernists. Now almost readable!
WIRED
The first magazine of the 1990s that actually looks and acts
as if it belongs in this decade. Now in its fourth year!
21*C
Australian cyberculture weighs in with a big glossy artzine.

Non-Fiction, Critical Studies

STORMING THE REALITY STUDIO Larry McCaffery ed.
Cyberpunk’s man-in-academe gives his highly postmodern take on
matters in this bug-crusher anthology.
CYBERPUNK: OUTLAWS AND HACKERS ON THE COMPUTER
FRONTIER Katie Hafner and John Markoff.
The best book to date on the outlaw “computer underground.”
ACROSS THE WOUNDED GALAXIES Larry McCaffery ed.
McCaffery interviews various weirdo leading-lights of pomo SF,
including Gibson and Sterling.
THE HACKER CRACKDOWN, LAW AND DISORDER ON THE
ELECTRONIC FRONTIER Bruce Sterling.
It’s not just for breakfast any more.
TERMINAL IDENTITY by Scott Bukatman
Headlong foray across the wild terrain of postmodern technology
theory.
THE HAPPY MUTANT HANDBOOK Mark Frauenfelder, Carla Sinclair, Gareth
Branwyn, Will Kreth, eds
The first Boing Boing book. More weird fun per micron than
normals will ever imagine.
ESCAPE VELOCITY by Mark Dery
Cyberculture: threat or menace? Round up the usual suspects:
Stelarc, Moravec, Pauline, Sirius, Mu, Frauenfelder, Haraway,
Orlan, Cronenberg, Dibell, Reznor, Leary, Lanier, Laurel, Barlow,
Sobchack, Ross, Milhon, Kelly, Gibson, Cadigan, Shirley, etc etc —
Good Lord, there’s just no end to them.

Spook Country di W. Gibson 05Ago07 | 2

Spook Country, il nuovo romanzo di William Gibson, è in uscita l’8 di agosto. Per la versione tradotta in italiano, ovviamente, dovremo attendere di più…
Spook Country sembra sia connesso col suo precedente libro, Pattern Recognition, per cui forse c’è aria di una nuova trilogia. Vedremo.

Io adoro Gibson. La trilogia dello sprawl, Neuromante in testa, è davvero un esempio letterario unico.

Per chi non conosce Gibson, ma anche per chi lo conosce già, ecco un po’ di riferimenti.

Gibson tiene un sito ufficiale con blog annesso con articoli che risalgono fino al 2003. Si trova qui: williamgibsonbooks.com. Oggi i suoi post sono spesso riferimenti quasi minimalisti a varie curiosità che trova in giro per la rete, ma se scavate un po’ negli archivi trovate molti suoi articoli interessanti dove parla delle sue opere, risponde a delle critiche ecc.

Sul suo sito trovate anche un sua pagina di autobiografia, che è importante leggere. Si comprende, come egli stesso dice, il percorso che lo ha portato ad essere tra i primi esponenti della cosidetta contro-cultura (letteraria). Di carattere biografico anche l’opera, pubblicata anch’essa sul suo sito: Agrippa (A Bok Of The Dead)

On-line ci sono innumerevoli siti di appassionati, pagine, critiche, articoli che parlano di Gibson. Se volete trovare un posto neutro per leggere note biografiche, bibliografie ed opere ovviamente vi ricordo wikipedia.

Segnalo invece una serie di due articoli comparsi su Fantascienza.com a gennaio e a maggio 2007, autore Giovanni De Matteo, nella rubrica Borderline; si parla di Gibson ripercorrendo la sua carriera e le sue opere, in una analisi di oltre 20 pagine.

Nessun autore ha saputo rivoluzionare il mondo della fantascienza come ha fatto lui: con un romanzo subito impostosi come manifesto di una nuova letteratura e una manciata di racconti è riuscito a dischiudere un’intera sterminata frontiera immaginifica agli scrittori della sua generazione. Un’influenza che continua a esercitare ancora oggi, e ben oltre i sempre più labili confini del genere. Cantore di un futuro distopico, talento visionario senza pari, se il mondo che ci circonda è come lo conosciamo lo dobbiamo in parte anche a lui: William Gibson. (Giovanni De Matteo)

Leggi: William Gibson: nessuna mappa per questi territori su fantascienza.com
Leggi: William Gibson: modelli emergenti nel tessuto della storia

Altri riferimetni interessanti su Gibson si possono trovare su Electronic Frontier Foundation

Planetari di bronzo e nano-chip a vapore 04Ago07 | 0

Seguendo link dal blog di Bruce Sterling su wired, mi sono ritrovato davanti due interessanti pagine sorico-informatiche.

Planetari di bronzo
Sto parlando della Macchina di Anticitera (o Antikythera), calcolatore meccanico di bronzo e rame che serviva a calcolare, con precisione, i rapporti ciclici tra le orbite di sole, stelle e pianeti. Dato che risale al 150 a. C., si può dire sia indubbiamente il più antico calcolatore (analogico) della storia.
Il meccanismo ed una stima della sua precisione di calcolo sono descritti in questa pagina: Ricostruzione del Calcolatore di Antikythera.
Recenti studi di un team di ricercatori inglesi ed americani dimostrano, con na ricostruzione pubblicata su Nature, come Antikythera fosse in grado persino di predire eclissi lunari e solari. Alcune informazioni si trovano in questo articolo di BBC news.

Chip a vapore
Se gli antichi erano così bravi, perchè stupirsi se progetti della massima avanguardia ripescano tecnologie apparentemente obsolete? E’ quello che stanno facendo dei ricercatori statunitensi, che hanno usato per progettare il loro nuovo nano-chip concetti simili a quelli impiegati da Babbage per il motori a vapore applicati ai calcolatori (come il suo “difference engine”). Ma qui stiamo parlando di “appena” 200 anni fa. Maggiori dettagli in questo articolo di BBC News.

Solitaire 04Ago07 | 0

Solitaire è un algoritmo crittografico che viene in aiuto a tutte lepersone, ma specialmente agli agenti segreti ;-) , che spesso possono trovarsi in situazioni in cui è indispensabile comunicare in sicurezza, ma non si ha a disposizione un computer che possa svolgere complicati algoritmi di encrypting/decrypting.

In questi casi, l’importante è avere con se un mazzo di carte francesi da 54, e si potrà comunicare in sicurezza.
Questo hand cipher è stato per la prima volta pubblicato nel 1999 sul Cryptonomicon di Neal Stephenson, romanzo che ho recenetemente letto. Mitica la scena del romazo dove due personaggi si scambiano biglietti con messaggi cifrati ed un mazzo di carte attraverso le sbarre di una prigione di Manila.

L’inventorore dell’algoritmo, Bruce Schneier, spiega che l’algoritmo basa la sua sicurezza sulla possibilità di usare un mazo di carte ben mescolato come una chiave crittografica. Infatti ci sono 2.31 * 10^71 (ovvero 54!) possibili disposizioni di carte in un mazzo francese. Sfrutta inoltre la coincidenza del fatto che: le lettere dell’alfabeto sono 26, le carte del mazzo esattamente il doppio (52, se non contiamo i jolly). L’algoritmo è illustrato in un articolo bello e divertente dell’autore stesso, pubblicato sul Cryptonomicon e anche nel suo sito web: www.schneier.com/solitaire.html, in cui raccomanda, tra l’altro:

Se la polizia segreta incomincia a buttare giù la vostra porta, restate calmi e mescolate il mazzo.

Mitico. Non dimenticatelo :-)

Altre risorse:

Cryptonomicon 01Ago07 | 1

Fantastico libro, finito di leggere ieri, il Cryptonomicon di Neal Stephenson. Edito nel 1999. Lettura ardua per me, dato che l’ho letto in lingua originale, e si tratta di quasi mille pagine. Wow.

La storia è sicuramente originale, trattando in parallelo due periodi temporali: uno durantela seconda guerra mondiale, l’altro nel presente, tutto incentrato su messaggi criptati, sicurezza, marines all’assalto, business innovativi e tesori sepolti.

Ma aspetta. Qualcosa non torna.

Stephenson è un dichiarato scrittore cyberpunk, come è possibile che un romanzo cyberpunk nel presente e nel passato? Questo è un punto di forza del libro. E’ come se l’autore avesse voluto dare una “base storica” al genere. Leggo in terza di copertina:

Ciò di cui la cultura cyberpunk ha bisogno adesso non è un altro romanzo di fantascienza, ma il suo primo grande romanzo storico, e questo è il Cryptonomicon (Village Voice)

Concordo perfettamente con questa descrizione. Un libro che consiglio quasi a tutti, ma che sicuramente piacerà agli informatici ed agli appassionati di crittografia. Ed è molto divertente.

Ma attenzione: non si tratta di un solo romanzo, ma di una saga: credo che Stephenson abbia scritto 2 prequel… maggiori informazioni sul sito ufficiale:
Cryptonomicon symbol

Annoy-a-tron 21Lug07 | 1

Odiate gli informatici? Il vostro ragazzo sta sempre attaccato al computer e vi trascura? L’amministratore di sistema vi ha chiuso le porte e non potete più chattare in ufficio e quindi dovete vendicarvi? Volete far uscire di testa i vostri colleghi?

ThinkGeek perfortuna ci offre una soluzione, per soli 10 dollari: L’Annoy-a-tron! :-)

3 simple steps:
- Turn on.*
- Hide it.
- Muahahaha…

Cos’è? è un piccolo aggeggio elettronico a pile che emette dei BEEP ad intervalli irregolari tra 2 e 8 minuti. Va ben nascosto vicino alla postazione computer della vostra vittima, in ufficio, o nella sala server. Il malcapitato impazzirà cercando di individuare la sorgente del noiso, allarmante e fastidioso suono.
Esiste davvero! http://www.thinkgeek.com/gadgets/electronic/8c52/

Buon divertimento!